Pokémon giapponesi o italiani: quali sono le differenze?

Guida aggiornata al 24 settembre 2026.

In breve

I prodotti Pokémon giapponesi e italiani appartengono allo stesso gioco, ma cambiano in quattro cose concrete. Le buste: nelle espansioni principali una busta giapponese ha 5 carte, una italiana 10 carte più un'Energia base e una carta codice. I display: quello giapponese standard ha 30 buste, quello italiano 36. I prodotti: alcuni esistono solo in Giappone, come le Special Box dei Pokémon Center. I tornei: nei tornei ufficiali in Europa le carte giapponesi non sono ammesse. Per collezionare sigillato o aprire buste vanno bene entrambe; per giocare ai tornei servono carte in una lingua ammessa, come l'italiano.

Giapponesi e italiani a confronto

Giapponesi Italiani
Lingua delle carte Giapponese Italiano
Carte per busta (espansioni principali) 5 10, più un'Energia base e una carta codice per il GCC Pokémon Live
Buste per display (espansioni principali) 30 36
Altri formati di display 20, 16, 10 o 4 buste, a seconda del set Alcune linee speciali non hanno un display di sole buste
Confezioni tipiche Display, Special Box e set dei Pokémon Center giapponesi Set Allenatore Fuoriclasse, Bundle, Mini Tin, display
Tornei ufficiali in Europa Non ammesse Ammesse

Buste e display: i numeri

La differenza più pratica è nel formato. Nelle espansioni principali giapponesi la busta ha 5 carte e il display ne contiene 30: è il caso, per esempio, del display di Night Wanderer o di quello di Mega Brave. Delle 58 confezioni della nostra categoria Display Buste, 41 sono display da 30 buste.

I set speciali giapponesi usano formati diversi:

  • Display da 20 buste da 7 carte, come 151 e Black Bolt.
  • Display da 10 buste da 10 carte per i set "high class", come VSTAR Universe.
  • Formati più rari, come il display da 16 buste della 25th Anniversary Collection o i Display Deluxe da 4 buste.

In italiano, nelle espansioni principali, la busta ha 10 carte, un'Energia base e una carta codice per il GCC Pokémon Live, e il display ne contiene 36. Quando confronti due prodotti, quindi, guarda sempre quante buste contiene e quante carte ha ogni busta: il solo prezzo della confezione non basta.

Tutti i formati dei display giapponesi, con esempi, sono nella guida Box Pokémon giapponesi: formati e come sceglierli.

Lo stesso set nelle due lingue: il caso 30° Anniversario

Il 30° Anniversario del GCC Pokémon è uscito sia in italiano sia in giapponese, ma con prodotti diversi. In italiano ogni busta contiene cinque carte olografiche, tra cui una delle 30 illustrazioni di Pikachu, e un'Energia base olografica, e non esiste un display di sole buste: le buste si trovano dentro confezioni come il Bundle da 6 buste o la Collezione Speciale Ultra Premium. In giapponese c'è invece il display da 20 buste, insieme a prodotti speciali come il Futuristic Box. Trovi tutti i prodotti delle due linee nella nostra guida al 30° Anniversario.

Prodotti che esistono solo in Giappone

I Pokémon Center giapponesi vendono confezioni pensate per quei negozi, che non vengono distribuite in Italia: Special Box dedicate a una città, come la Pokémon Center Fukuoka Special Box, e set legati alle nuove espansioni. Per chi colleziona sono spesso il motivo principale per guardare al mercato giapponese. Li trovi raccolti nella categoria Set speciali giapponesi; cosa contiene ciascuno è spiegato nella guida Pokémon Center Set e Special Box.

Tornei: le carte giapponesi non sono ammesse in Europa

La Guida ai tornei del GCC di Play! Pokémon stabilisce che negli eventi dei campionati in Europa sono ammesse solo carte in inglese, francese, tedesco, italiano, portoghese e spagnolo. Le carte giapponesi, inoltre, hanno il retro diverso da tutte le altre carte Pokémon e per questo il regolamento le considera "segnate" e non ammesse ai tornei Play! Pokémon. Nelle leghe e nei tornei non ufficiali la scelta delle lingue ammesse spetta all'organizzatore. Se giochi ai tornei, quindi, per il mazzo servono carte italiane o in un'altra lingua ammessa; le carte giapponesi restano da collezione.

Le carte giapponesi sono originali?

Sì: i prodotti giapponesi sono prodotti ufficiali, pensati per il mercato giapponese, e la lingua non indica in nessun modo un falso. Conta da chi compri. Noi acquistiamo da distributori e rivenditori ufficiali in Giappone, importiamo direttamente e prima di spedire controlliamo che ogni prodotto sia autentico e integro. Come funziona passo per passo lo spieghiamo nella guida come comprare Pokémon giapponesi in Italia; quali controlli fare su venditore e confezione, nella guida come riconoscere i Pokémon giapponesi originali.

Quale scegliere

  • Se giochi ai tornei: italiano, o un'altra lingua ammessa in Europa. Le carte giapponesi non sono ammesse.
  • Se collezioni prodotti sigillati: il giapponese ti dà formati e confezioni che in italiano non esistono, come i display dei set speciali e le Special Box dei Pokémon Center.
  • Se ti piace aprire buste: vanno bene entrambi. Confronta il numero di buste e di carte per busta della confezione che stai guardando, non solo il prezzo.
  • Se collezioni in più lingue: lo stesso set nelle due edizioni, come il 30° Anniversario, permette di confrontare prodotti e contenuti diversi.

Domande frequenti

Le buste giapponesi hanno meno carte di quelle italiane?

Sì, nelle espansioni principali: una busta giapponese ha 5 carte, una italiana 10 più un'Energia base e una carta codice. Alcuni set speciali giapponesi hanno buste più ricche: 7 carte per 151 e Black Bolt, 10 carte per i set "high class" come VSTAR Universe. Controlla sempre la scheda del prodotto.

Quante buste ci sono in un display giapponese?

Nelle espansioni principali 30 buste. I set speciali hanno display da 20 buste (per esempio 151 e 30th Celebration), da 10 buste (i set "high class") e, più raramente, da 16 o da 4 buste. Il display italiano delle espansioni principali ne contiene 36.

Posso usare carte giapponesi nei tornei in Italia?

Non nei tornei ufficiali Play! Pokémon: in Europa sono ammesse solo carte in inglese, francese, tedesco, italiano, portoghese e spagnolo, e le carte giapponesi hanno un retro diverso che le rende non ammesse. Nelle leghe e nei tornei non ufficiali decide l'organizzatore, quindi chiedi prima a lui.

Le carte Pokémon giapponesi sono originali?

Sì, sono prodotti ufficiali distribuiti in Giappone. Il rischio di falsi non dipende dalla lingua ma dal venditore: compra da chi indica chiaramente la provenienza e controlla i prodotti prima di spedirli, come facciamo noi con ogni box che importiamo.

Si trovano in italiano i prodotti dei Pokémon Center giapponesi?

No, le Special Box e i set dei Pokémon Center giapponesi sono venduti in quei negozi e non vengono distribuiti in Italia. Per averli bisogna importarli dal Giappone: li trovi nella nostra categoria Set speciali giapponesi.

Perché il retro delle carte giapponesi è diverso?

Le carte giapponesi hanno un retro diverso da quello di tutte le altre carte Pokémon, comprese le italiane. Non è un difetto né un segno di falso: è il retro dell'edizione giapponese. Proprio per questo, però, nei tornei ufficiali Play! Pokémon le carte giapponesi sono considerate "segnate" e non sono ammesse in un mazzo.

A quale set giapponese corrisponde un set italiano?

I set italiani hanno nomi diversi, ma le loro carte principali arrivano quasi sempre da un set giapponese uscito prima: per esempio Buio Pesto corrisponde ad Abyss Eye e Caos Nascente a Ninja Spinner. L'elenco completo è nella guida set Pokémon italiani e giapponesi a confronto.

Quanto ci vuole a ricevere un prodotto giapponese?

Per i nostri prodotti in import diretto l'arrivo stimato è di 7-9 giorni lavorativi, con IVA e dogana già incluse nel prezzo: alla consegna non paghi nulla. Tutti i dettagli sono nella pagina Spedizioni.

Fonti

Scopri i Pokémon giapponesi

Display e set speciali importati direttamente dal Giappone sono raccolti nella categoria Pokémon giapponesi; le prossime uscite, anche in italiano, sono nei Preordini.

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